Riflessione sull'uso contemporaneo della statua celebrativa, sia nei territori periferici sia nelle grandi città, individuando nel territorio gli esiti, fausti e infausti, di un monito – “ricordare per educare” – che la parola monumento rivolge ancora oggi.
La persistenza della statua. Uno sguardo dal territorio nell'epoca della cancel culture.
Raffaele Casciaro
2025-01-01
Abstract
Riflessione sull'uso contemporaneo della statua celebrativa, sia nei territori periferici sia nelle grandi città, individuando nel territorio gli esiti, fausti e infausti, di un monito – “ricordare per educare” – che la parola monumento rivolge ancora oggi.File in questo prodotto:
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