L’articolo intende analizzare i sei inediti del teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, tracciando gli stilemi della lingua da proscenio degli autori, che porta alla costituzione di un linguaggio identitario, in sintonia con i temi e le forme utilizzate nel cantautorato di protesta del secondo Novecento, determinante per la stagione dell’impegno civile nella cultura italiana. I brani selezionati sondano l’aspetto autobiografico di Gaber e Luporini, con l’appartenenza al Movimento del Sessantotto, dei quali sono artisti-manifesto, e il successivo abbandono, spinti da sofferto disincanto, di un’ideologia sempre più a-politica, prostrata al conformismo socioculturale della società dei consumi.
Gli inediti del teatro canzone di Gaber e Luporini: Lingua disincantata tra le sfide del movimento e il conformismo socioculturale
Gagliani Annibale
2025-01-01
Abstract
L’articolo intende analizzare i sei inediti del teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, tracciando gli stilemi della lingua da proscenio degli autori, che porta alla costituzione di un linguaggio identitario, in sintonia con i temi e le forme utilizzate nel cantautorato di protesta del secondo Novecento, determinante per la stagione dell’impegno civile nella cultura italiana. I brani selezionati sondano l’aspetto autobiografico di Gaber e Luporini, con l’appartenenza al Movimento del Sessantotto, dei quali sono artisti-manifesto, e il successivo abbandono, spinti da sofferto disincanto, di un’ideologia sempre più a-politica, prostrata al conformismo socioculturale della società dei consumi.| File | Dimensione | Formato | |
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