Il contributo offre una testimonianza poco nota sul filone dei rapporti tra lingua italiana, istituzioni e Fascismo attraverso la figura e le opere del napoletano Piero Addeo, avvocato e convinto sostenitore del regime. Oltre a scritti specialistici e a interventi sulla stampa napoletana, Addeo è autore di una serie di lavori di interesse linguistico (alcuni dei quali accolti nella rivista Lingua nostra, che nasceva nel 1939), pubblicati in un periodo (1919-1943) che copre con lievi scarti l’arco cronologico dell’esperienza fascista. Si esamina qui il dibattito sul contatto linguistico presente nelle opere di Addeo e i materiali linguistici – con riguardo principale a fatti di lessico – documentati a partire da diversi generi di scrittura istituzionale.
L’italiano e le altre lingue negli usi pubblici e istituzionali del fascismo. Materiali e note dagli scritti linguistici di Piero Addeo
Dell'Anna, Maria Vittoria
2026-01-01
Abstract
Il contributo offre una testimonianza poco nota sul filone dei rapporti tra lingua italiana, istituzioni e Fascismo attraverso la figura e le opere del napoletano Piero Addeo, avvocato e convinto sostenitore del regime. Oltre a scritti specialistici e a interventi sulla stampa napoletana, Addeo è autore di una serie di lavori di interesse linguistico (alcuni dei quali accolti nella rivista Lingua nostra, che nasceva nel 1939), pubblicati in un periodo (1919-1943) che copre con lievi scarti l’arco cronologico dell’esperienza fascista. Si esamina qui il dibattito sul contatto linguistico presente nelle opere di Addeo e i materiali linguistici – con riguardo principale a fatti di lessico – documentati a partire da diversi generi di scrittura istituzionale.| File | Dimensione | Formato | |
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