L’articolo analizza il Sumūd come pratica educativa e politica nel contesto disumanizzante della Palestina, in particolare nella striscia di Gaza. Entro una cornice di pedagogia critica e di prospettiva decoloniale, il contributo interpreta il genocidio in corso come un processo storico, politico e discorsivo che normalizza la violenza e intacca le condizioni stesse dell’umano. A partire da due interviste narrative in profondità a cooperanti direttamente legati a Gaza, il lavoro adotta un’analisi tematica riflessiva per esplorare come il Sumūd emerga nella vita quotidiana, nell’esperienza corporea, nella testimonianza, nella memoria e nella domanda di giustizia. I risultati mostrano il Sumūd come forma situata di persistenza collettiva che custodisce l’umano dentro la catastrofe mediante cura, presenza, contronarrazione e rifiuto della cancellazione. In questa chiave, il Sumūd diventa una categoria pedagogica utile a ripensare il rapporto tra educazione, violenza, pace e responsabilità politica.
Restare umani nei contesti disumani: il Sumūd come pratica educativa e politica
Anna Paola Paiano;
2026-01-01
Abstract
L’articolo analizza il Sumūd come pratica educativa e politica nel contesto disumanizzante della Palestina, in particolare nella striscia di Gaza. Entro una cornice di pedagogia critica e di prospettiva decoloniale, il contributo interpreta il genocidio in corso come un processo storico, politico e discorsivo che normalizza la violenza e intacca le condizioni stesse dell’umano. A partire da due interviste narrative in profondità a cooperanti direttamente legati a Gaza, il lavoro adotta un’analisi tematica riflessiva per esplorare come il Sumūd emerga nella vita quotidiana, nell’esperienza corporea, nella testimonianza, nella memoria e nella domanda di giustizia. I risultati mostrano il Sumūd come forma situata di persistenza collettiva che custodisce l’umano dentro la catastrofe mediante cura, presenza, contronarrazione e rifiuto della cancellazione. In questa chiave, il Sumūd diventa una categoria pedagogica utile a ripensare il rapporto tra educazione, violenza, pace e responsabilità politica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


