Le nuove regole probatorie della riforma in appello aprono una breccia nella tradizionale concezione dell’istituto quale revisio prioris instantiae. Sollecitata dall’Europa in nome del contraddittorio e dell’immediatezza, la rinnovazione della prova dichiarativa può essere una formidabile leva per celebrare un “nuovo primo giudizio”. Tuttavia, per non smarrire il “senso” della doppia statuizione sulla responsabilità ad opera di due giudici diversi, occorre considerare le connessioni esistenti tra regole di giudizio, metodo di accertamento e obblighi argomentativi. Con questa chiave di lettura, l’Autore ricompone i tasselli di una fattispecie processuale con molte zone d’ombra.
La pronuncia di riforma in appello tra motivazione e nuova istruttoria
Mastrototaro, Rossella
2025-01-01
Abstract
Le nuove regole probatorie della riforma in appello aprono una breccia nella tradizionale concezione dell’istituto quale revisio prioris instantiae. Sollecitata dall’Europa in nome del contraddittorio e dell’immediatezza, la rinnovazione della prova dichiarativa può essere una formidabile leva per celebrare un “nuovo primo giudizio”. Tuttavia, per non smarrire il “senso” della doppia statuizione sulla responsabilità ad opera di due giudici diversi, occorre considerare le connessioni esistenti tra regole di giudizio, metodo di accertamento e obblighi argomentativi. Con questa chiave di lettura, l’Autore ricompone i tasselli di una fattispecie processuale con molte zone d’ombra.| File | Dimensione | Formato | |
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