Ugolino da Montecatini con il Tractatus de balneis (1417), insieme a Francesco Casini (che lo precede di qualche anno con il suo De balneis scritto tra il 1399 e il 1402) e Michele Savonarola (De balneis, 1448), inaugura un nuovo modo di affrontare la trattatistica termale, che si apre ad una esposizione più ampia, per quei tempi enciclopedica, rivolta ai bagni della penisola italiana, per studiarne i vari tipi di acque, la loro composizione chimica, le singole proprietà curative, allargando in questo modo il campo della geografia termale. Il contributo offre uno sguardo, oltre che sulle virtutes delle acque termali, anche su regole di comportamento, rimedi e cure per specifiche patologie, che Ugolino presenta attraverso la narrazione di casi studio di cui, afferma, vidi et audivi.
Le terme di Ugolino da Montecatini tra virtutes, regimina, malattie e cure
DALL'OCO Sondra
2025-01-01
Abstract
Ugolino da Montecatini con il Tractatus de balneis (1417), insieme a Francesco Casini (che lo precede di qualche anno con il suo De balneis scritto tra il 1399 e il 1402) e Michele Savonarola (De balneis, 1448), inaugura un nuovo modo di affrontare la trattatistica termale, che si apre ad una esposizione più ampia, per quei tempi enciclopedica, rivolta ai bagni della penisola italiana, per studiarne i vari tipi di acque, la loro composizione chimica, le singole proprietà curative, allargando in questo modo il campo della geografia termale. Il contributo offre uno sguardo, oltre che sulle virtutes delle acque termali, anche su regole di comportamento, rimedi e cure per specifiche patologie, che Ugolino presenta attraverso la narrazione di casi studio di cui, afferma, vidi et audivi.| File | Dimensione | Formato | |
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