16,00Grida come dardi che tagliano il clamore della battaglia per raggiungere i combattenti ed esortarli al valore; tumulti come armi che evocano, con più vigore che le immagini, l’avvicinarsi di un esercito nemico; vibrazioni morbide che avvolgono il corpo in un abbraccio impal-pabile e altre che invece puntano alla mente, diritte e aguzze, attraverso le orecchie. Ancora, voci modulate, musicali, e rumori instabili che non offrono appigli all’orecchio desideroso delle altezze de nite e rassicu-ranti di una melodia. E in ne, suoni cosmici che nessu-no può udire, ma che devono per forza esistere, poiché un universo silenzioso sarebbe inconcepibile. Suono è una storia di come il pensiero antico abbia cercato di comprendere, descrivere, raccontare il più sfuggente tra gli oggetti dei sensi.
Suono
Massimo RAFFA
2026-01-01
Abstract
16,00Grida come dardi che tagliano il clamore della battaglia per raggiungere i combattenti ed esortarli al valore; tumulti come armi che evocano, con più vigore che le immagini, l’avvicinarsi di un esercito nemico; vibrazioni morbide che avvolgono il corpo in un abbraccio impal-pabile e altre che invece puntano alla mente, diritte e aguzze, attraverso le orecchie. Ancora, voci modulate, musicali, e rumori instabili che non offrono appigli all’orecchio desideroso delle altezze de nite e rassicu-ranti di una melodia. E in ne, suoni cosmici che nessu-no può udire, ma che devono per forza esistere, poiché un universo silenzioso sarebbe inconcepibile. Suono è una storia di come il pensiero antico abbia cercato di comprendere, descrivere, raccontare il più sfuggente tra gli oggetti dei sensi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


