Muovendo da una pronuncia della Suprema corte, il contributo indaga sulle conseguenze che discendono dalla violazione dei limiti dimensionali degli atti, previsti dal D.M. 110/2023 in attuazione dell’art. 46 disp. att. c.p.c. L’A. inquadra l'approdo del giudice della nomofilachia nel più ampio processo di costruzione di un sistema sanzionatorio fondato sulla valorizzazione del dovere di leale collaborazione processuale, prospettando, de iure condendo, un possibile avvicinamento alle più organiche soluzioni già sperimentate nel processo amministrativo.
Inosservanza dei limiti dimensionali degli atti processuali: un sistema sanzionatorio in via di definizione
DESIATO, Olga
2026-01-01
Abstract
Muovendo da una pronuncia della Suprema corte, il contributo indaga sulle conseguenze che discendono dalla violazione dei limiti dimensionali degli atti, previsti dal D.M. 110/2023 in attuazione dell’art. 46 disp. att. c.p.c. L’A. inquadra l'approdo del giudice della nomofilachia nel più ampio processo di costruzione di un sistema sanzionatorio fondato sulla valorizzazione del dovere di leale collaborazione processuale, prospettando, de iure condendo, un possibile avvicinamento alle più organiche soluzioni già sperimentate nel processo amministrativo.File in questo prodotto:
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