Assumendo una prospettiva “dal basso” la città acquista una inedita dimensione sociale e giuridica oltre l’ente locale di riferimento. Ciò consente una rilettura e riemersione del diritto alla città, come riscoperta del senso di cittadinanza per la cura concreta di spazi in stato di degrado. La città diventa spazio di diritto e di produzione di diritto, quest’ultimo creativo e informale. In tale scenario si pone una nuova forma di esercizio della funzione amministrativa, l’amministrazione condivisa quale modello pratico di esercizio di diritto alla città. Ne discende la presentazione di casi emblematici di diritto alla città, creativi ed informali, il cui motore è rappresentato dal potere dell’immaginazione della cittadinanza
Il diritto alla città: immagini tra pubblico, privato e comune
Giannini, Vittoria
2026-01-01
Abstract
Assumendo una prospettiva “dal basso” la città acquista una inedita dimensione sociale e giuridica oltre l’ente locale di riferimento. Ciò consente una rilettura e riemersione del diritto alla città, come riscoperta del senso di cittadinanza per la cura concreta di spazi in stato di degrado. La città diventa spazio di diritto e di produzione di diritto, quest’ultimo creativo e informale. In tale scenario si pone una nuova forma di esercizio della funzione amministrativa, l’amministrazione condivisa quale modello pratico di esercizio di diritto alla città. Ne discende la presentazione di casi emblematici di diritto alla città, creativi ed informali, il cui motore è rappresentato dal potere dell’immaginazione della cittadinanza| File | Dimensione | Formato | |
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