Il progetto italo-francese "Repertorium Instrumentorum Musicorum Antiquorum (RIMAnt)" si propone di identificare, mappare e documentare i ritrovamenti archeologici relativi agli strumenti musicali delle antiche civiltà del bacino del Mediterraneo (Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma, VIII sec. a.C. - VII d.C.). Il database, accessible attraverso un’interfaccia multilingue realizzato con il software HEURIST, sarà ospitato sulla piattaforma francese Huma-Num. Durante la realizzazione del progetto è stata avviata un’ampia riflessione sulla definizione degli oggetti sonori catalogati e quindi sulla loro organizzazione all'interno del database. Il risultato è stata la creazione di un thesaurus degli strumenti musicali del Mediterraneo antico che tenesse conto delle definizioni e nomenclature antiche, con il loro specifico valora culturale, ma che trovasse corrispondenza anche nelle categorizzazioni moderne, in particolare la classificazione Hornbostel-Sachs, che permette sì l’interoperabilità con altri database a tema organologico, ma che non tiene conto delle specificità culturali del materiale classificato in RIMAnt. Il thesaurus proposto da RIMAnt cerca di considerare di volta in volta le denominazioni degli strumenti antiche e moderne, tenendo conto delle specificità delle diverse aree culturali e delle diverse discipline. Allo stesso tempo mira ad essere fruibile dagli specialisti di diversi campi, come musicologia, archeologia, etnomusicologia, letterature antiche, ecc.
Il prgetto RIMAnt: una riflessione sul thesaurus degli strumenti musicali del Mediterraneo antico.
Castaldo
2026-01-01
Abstract
Il progetto italo-francese "Repertorium Instrumentorum Musicorum Antiquorum (RIMAnt)" si propone di identificare, mappare e documentare i ritrovamenti archeologici relativi agli strumenti musicali delle antiche civiltà del bacino del Mediterraneo (Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma, VIII sec. a.C. - VII d.C.). Il database, accessible attraverso un’interfaccia multilingue realizzato con il software HEURIST, sarà ospitato sulla piattaforma francese Huma-Num. Durante la realizzazione del progetto è stata avviata un’ampia riflessione sulla definizione degli oggetti sonori catalogati e quindi sulla loro organizzazione all'interno del database. Il risultato è stata la creazione di un thesaurus degli strumenti musicali del Mediterraneo antico che tenesse conto delle definizioni e nomenclature antiche, con il loro specifico valora culturale, ma che trovasse corrispondenza anche nelle categorizzazioni moderne, in particolare la classificazione Hornbostel-Sachs, che permette sì l’interoperabilità con altri database a tema organologico, ma che non tiene conto delle specificità culturali del materiale classificato in RIMAnt. Il thesaurus proposto da RIMAnt cerca di considerare di volta in volta le denominazioni degli strumenti antiche e moderne, tenendo conto delle specificità delle diverse aree culturali e delle diverse discipline. Allo stesso tempo mira ad essere fruibile dagli specialisti di diversi campi, come musicologia, archeologia, etnomusicologia, letterature antiche, ecc.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


