Nel saggio viene esaminata la «messa in scena» della confessione intima nelle novelle a cornice di Paul Heyse (1830-1914), con particolare attenzione a tre testi: Frau von F. (1878), Die schwarze Jakobe (1883) e Ninon (1900). L’analisi mostra come gli spazi interni e specifici elementi scenografici agiscano da dispositivi maieutici capaci di favorire l’ascolto e la memoria emotiva. Attraverso l’evoluzione delle dinamiche fra narratore e pubblico, Heyse integra nel racconto orale di fine Ottocento una spiccata teatralità affidata interamente alla parola, trasformando lo spazio domestico nel luogo privilegiato dell’introspezione e della riflessione.
Messe in scena del racconto orale nelle novelle di Paul Heyse
Tateo, Giovanni
2025-01-01
Abstract
Nel saggio viene esaminata la «messa in scena» della confessione intima nelle novelle a cornice di Paul Heyse (1830-1914), con particolare attenzione a tre testi: Frau von F. (1878), Die schwarze Jakobe (1883) e Ninon (1900). L’analisi mostra come gli spazi interni e specifici elementi scenografici agiscano da dispositivi maieutici capaci di favorire l’ascolto e la memoria emotiva. Attraverso l’evoluzione delle dinamiche fra narratore e pubblico, Heyse integra nel racconto orale di fine Ottocento una spiccata teatralità affidata interamente alla parola, trasformando lo spazio domestico nel luogo privilegiato dell’introspezione e della riflessione.| File | Dimensione | Formato | |
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