Progettare ambienti universitari davvero inclusivi oggi significa ripensare la didattica, i servizi e le culture accademiche alla luce di una popolazione studentesca sempre più plurale e diversificata: studenti e studentesse non tradizionali, con bisogni variegati, tempi di vita e burden complessi, traiettorie formative discontinue e nuove aspettative di accesso e di partecipazione. Questo volume nasce per rispondere a tale sfida, sintetizzando il percorso di ricerca e sperimentazione del PRIN DANTE-U, restituendo un quadro organico di evidenze, strumenti e prospettive trasformative per l'innovazione didattica e per il faculty development. Attraverso un impianto articolato in quattro sezioni, il volume accompagna il lettore dall'accessibilità digitale come prerequisito dell'inclusione universitaria, all'analisi delle caratteristiche e dei bisogni degli studenti non tradizionali; dalla mappatura dei servizi per il diritto allo studio alla progettazione di percorsi formativi UDL per il personale accademico; fino alla proposta di linee guida operative ispirate all'Universal Design far Learning, declinate nei tre principi cardine (coinvolgimento, rappresentazione, azione ed espressione) e connesse a strumenti concreti come la piattaforma web DANTE-U. Dallo sforzo condiviso di cinque sedi universitarie (Salento, Bolzano, Padova, Perugia e Roma 3) emerge un contributo scientifico e operativo insieme: una bussola per docenti universitari, ricercatori, figure di coordinamento e decisori istituzionali che intendono costruire ambienti di apprendimento accessibili, flessibili e di qualità; che vogliono immaginare l'Università come un ecosistema formativo in cui inclusione e innovazione si rafforzano reciprocamente, aprendo itinerari futuri per una trasformazione sostenibile e condivisa. Il progetto PRIN "Dante-U" mira a creare un contesto universitario più inclusivo e accessibile, in cui ogni studente possa sentirsi valorizzato e incluso. Attraverso l'applicazione dei principi dell'Universal Design for Learning e l'uso strategico della didattica digitale, il progetto intende migliorare la partecipazione studentesca e ridurre le barriere: l'obiettivo è formare studenti e docenti consapevoli e autonomi, capaci di crescere e svilupparsi in un ambiente di apprendimento innovativo e inclusivo.
PROGETTARE AMBIENTI UNIVERSITARI INCLUSIVI ATTRAVERSO L'UNIVERSAL DESIGN FOR LEARNING PROSPETTIVE TRASFORMATIVE PER L'INNOVAZIONE DIDATTICA E PER IL FACULTY DEVELOPMENT
Andrea Fiorucci;Stefania Pinnelli;Moira Sannipoli;
2026-01-01
Abstract
Progettare ambienti universitari davvero inclusivi oggi significa ripensare la didattica, i servizi e le culture accademiche alla luce di una popolazione studentesca sempre più plurale e diversificata: studenti e studentesse non tradizionali, con bisogni variegati, tempi di vita e burden complessi, traiettorie formative discontinue e nuove aspettative di accesso e di partecipazione. Questo volume nasce per rispondere a tale sfida, sintetizzando il percorso di ricerca e sperimentazione del PRIN DANTE-U, restituendo un quadro organico di evidenze, strumenti e prospettive trasformative per l'innovazione didattica e per il faculty development. Attraverso un impianto articolato in quattro sezioni, il volume accompagna il lettore dall'accessibilità digitale come prerequisito dell'inclusione universitaria, all'analisi delle caratteristiche e dei bisogni degli studenti non tradizionali; dalla mappatura dei servizi per il diritto allo studio alla progettazione di percorsi formativi UDL per il personale accademico; fino alla proposta di linee guida operative ispirate all'Universal Design far Learning, declinate nei tre principi cardine (coinvolgimento, rappresentazione, azione ed espressione) e connesse a strumenti concreti come la piattaforma web DANTE-U. Dallo sforzo condiviso di cinque sedi universitarie (Salento, Bolzano, Padova, Perugia e Roma 3) emerge un contributo scientifico e operativo insieme: una bussola per docenti universitari, ricercatori, figure di coordinamento e decisori istituzionali che intendono costruire ambienti di apprendimento accessibili, flessibili e di qualità; che vogliono immaginare l'Università come un ecosistema formativo in cui inclusione e innovazione si rafforzano reciprocamente, aprendo itinerari futuri per una trasformazione sostenibile e condivisa. Il progetto PRIN "Dante-U" mira a creare un contesto universitario più inclusivo e accessibile, in cui ogni studente possa sentirsi valorizzato e incluso. Attraverso l'applicazione dei principi dell'Universal Design for Learning e l'uso strategico della didattica digitale, il progetto intende migliorare la partecipazione studentesca e ridurre le barriere: l'obiettivo è formare studenti e docenti consapevoli e autonomi, capaci di crescere e svilupparsi in un ambiente di apprendimento innovativo e inclusivo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


